Meridiano Zero – La violenza esiste

Punto uno. La violenza, se non sei scemo o matto o un matto scemo, è da rifiutare. Non credo nella violenza. Nel momento in cui devi tirare un pugno per affermare la tua idea, allora vuol dire che non sei abbastanza intelligente per prevaricare, dialetticamente, l’altro; anzi, sei stato prevaricato, hai perso. Un libro che ho letto un po’ di tempo fa dice che puntare una pistola è come essere dalla parte giusta di un dialogo socratico; rende, secondo me. Però la violenza esiste, non nascondiamoci dietro le dita di una mano, è attorno a noi, quotidianamente: violenza vera, nuda e cruda, espressa nelle statuette che volano ad altezza uomo, violenza verbale, violenza nelle immagini, nell’arte, nella musica. C’è, c’è come c’è il caldo o il freddo, i semafori, le veneziane o gli ausiliari del traffico; magari è sgradevole, però esiste.

Punto due. Attenzione a non superare il limite: condannare il gesto, ok. Non per il fatto fine a sé stesso, poteva andargli peggio. Ma per quanto detto sopra; una persona, per quanto possa avere idee distanti dalle proprie, è da rispettare tout court, anche solo per il fatto di esprimere un’opinione. Ma, per cortesia, non cadiamo nell’ipocrisia. Non gli hanno tirato una molotov, non è stato e non è in pericolo di vita e, in condizioni normali (ovvero se non sei il Presidente del Consiglio), al Pronto Soccorso ti fanno una lastra, ti danno un antidolorifico e ti mandano a casa.

Punto tre. Il signor Massimo Tartaglia, a ben pensarci, poteva portare in tasca una calibro .45, e con la mira che ha dimostrato di avere, avrebbe potuto tirargli in mezzo agli occhi. Ora, i bei figuri dal colletto bianco e il filo che esce dall’orecchio, che stanno a fare attorno al Presidente? Toccare i culi nello spingispingi generale? Considerando che buona parte di una campagna politica è occupata dalle manifestazioni pubbliche, quelle dove l’onorevole finisce a tu per tu con la gente, quella becera, quella di Maria de Filippi, quella che gira con le statuette di gesso in mano, mi pare abbastanza scontato che qualche squilibrato, lungo la strada, si incroci. Sono capace pure io a saltare addosso ad un uomo a giochi fatti, la professionalità (intesa come capacità professionale) dovrebbe stare nel saltargli addosso prima; prendersi una pallottola, lo capisco, è questione di istinto, di riflessi, di millesimi di secondo; roba da film, secondo me. Però una statuetta è parabile, dai, è come giocare a pallavvelenata.

Punto quattro. Mettersi a parlare dei gruppi di Facebook, pro o contro Tartaglia, pro o contro Berlusconi, non ha alcun senso, è comunque illiberale. Si ha tutto il diritto di essere cretini.

Punto cinque. Rosy Bindi non ha detto una cazzata. Siamo la nazione della rissa televisiva, la nazione della strumentalizzazione mediatica; siamo quelli del Grande Fratello, delle k, dei congiuntivi lasciati sui banchi di scuola. Siamo quelli degli studi di mercato: siamo tutti su una curva gaussiana, qualcuno più qua, qualcuno più là, ma è sempre il gregge a vincere, è il popolo dei mediocri; e lì dentro ci si può annidare di tutto. Quando gli onorevoli stessi si dimostrano ben poco onorevoli, loro che rappresentanti popolari dovrebbero dare l’esempio e indicare la strada, non stupiamoci se poi, dal gregge, spunta uno con una statuetta in mano. Non è la sinistra. Non è Annozero, o Travaglio, o, attenzione, il pluralismo, il pensarla da “coglioni” (ve lo ricordate vero? Se non lo avete votato, lo siete). E’ “tutto”. Sono i Bossi che minaccia di far scendere in campo le ronde verdi armate, le “Minchiate” di Feltri sulle rivelazioni di Spatuzza, sono i Brunetta che ci ricorda che la “sinistra di merda” deve “morire ammazzata”.

Pensateci.

11 thoughts on “Meridiano Zero – La violenza esiste

  1. Immagino che quando hai menato quel tizio che aggredì te e la tua ragazza anni fa, prima hai provato la via diplomatica, fallendo, e solo dopo sei passato a prenderlo a schiaffoni.😀
    (non rispondere, è una provocazione di un matto scemo)

    • dici a me obino? perchè io non ho mai picchiato nessuno😀 quello era un esempio che avevo summonato così per far capire che a volte la violenza è giustificata. a parer mio, un pugno non è intrinsecamente violento in sè, ma conta molto di più la motivazione che ti spinge a tirare quel pugno. non si può parlare di violenza durante una gara di arti marziali, ad esempio.

  2. ennesimo post che dimostra quanto sia inutile partire con “bisogna condannare la violenza” se poi è soltanto il preludio ad una sequela di accuse, tra l’altro pure senza alcuna connessione tra loro!

    un elenco di concetti messi lì… buttati tra un paragrafo e l’altro. l’ennesima occasione persa per cercare di cambiare atteggiamento. in quel paese che come dici te “è fatto di pecore e di capibranco come la de filippi”.

    ci sono dei passaggi come “non cadiamo nell’ipocrisia, non ha mica tirato una molotov!!”. “Mettersi a parlare dei gruppi di Facebook, pro o contro Tartaglia, pro o contro Berlusconi, non ha alcun senso, è comunque illiberale. Si ha tutto il diritto di essere cretini”.

    concludendo con il punto 5 che dimostra quanto non sia necessario guardare il grande fratello o la de filippi per essere mediocri.

    direi che continuare a commentare su un argomento quando dall’altra parte si fa finta di non capire, o non si vuole capire soltanto perchè la persona che parla non è della nostra stessa idea politica… beh. francamente, è la vera sintesi di cosa non va i questo paese. esempio limpido di cosa sto dicendo: nonostante sia EVIDENTE che i provvedimenti che il governo vorrebbe attuare riguardano siti internet, manifestazioni o comunque forme di espressioni che istigano PLATEALMENTE alla violenza (nonchè al normale svolgimento di un comizio per cui si devono richedere permessi e spendere soldi), si continua a glissare, girare intorno… o addirittura parlare di CENSURA totale, di preludio al controllo statale. o… peggio di tutti, come ho letto poco fa e già riportato nel commento, “Si ha tutto il diritto di essere cretini”.

    senza contare il riferimento al fatto che una persona che sta al governo non può prendere provvedimenti finalizzati al bene del paese che amministra (e che lo ha votato) se non è coerente con se stesso.

  3. Ma, a mio modo di vedere, le accuse sono liberissimo di lanciarle, o di riceverle, se fatte in maniera propria, magari argomentando, magari spiegando la mia (o altrui) posizione.
    Il “cretini”, è ovvio che è provocatorio; se una persona si diverte ad andare allo stadio ad apostrofare la mamma di Balotelli (per dire), o a passare il pomeriggio a guardare Maria de Filippi è liberissimo di farlo, anche se mi sento superiore a certi atteggiamenti, esattamente come mi sento superiore a chi inneggia verso il Santo Berlusconi, o a chi gode per il lancio. Ma secondo una mia personalissima scala di riferimento, che lascia lo spazio agli altri di giudicare me un cretino perché gioco a Fifa e non a PES, perché ho lasciato legge per fare l’infermiere e via discorrendo. Rimango piuttosto distaccato: so benissimo che in questi anni si è comportato in maniera tale da istigare a questo tipo di violenza, ma è un gesto che mi lascia solo amaro in bocca.
    Se ne godessi, mi sentirei come se l’avessi lanciato io quel duomino, non so se riesco a spiegarmi.

  4. cioa Obi, io mi sono beccata accuse da alcuni amici di facebook di essere una complottarda maniaca e ipocondriaca….passo a tutti questo video mooooooooooolto interessante, analizza frame-by-frame le immagini dell’ “attentato”

  5. Ciao Ilaria,
    personalmente non sono portato a credere alle teorie dei complotti. Certo non ti saprei dire cosa diavolo è quel panno che ha in mano Berlusconi, e perché ce l’ha in mano in quel momento, e non credo nemmeno alle coincidenze, però questa mi sembra proprio tirata per i capelli.
    Non per altro, ma perché richiederebbe un’abilità di trucco e di mano di cui Berlusconi non credo disponga.

    PS: il mio articolo è l’altro però, questo è di Greenwich.😀

    • hai ragione, ho sbagliato a postare, ma fa niente….comunque, non sottovalutare il pubblicitario che è in lui! complotto o no, la storia sta prendendo una piega da ricatto morale, il che mi fa pensare che completamente casuale non sia..a presto.

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