Novità della stagione 2010 di Formula uno.

Ad un mese dall’inizio della stagione di F1, sono molte le novità di quest’annata, che si preannuncia più interessante della precedente. Analizziamole insieme punto per punto.

Dal punto di vista normativo e tecnico non sono molte le innovazioni, in virtù di una stabilità regolamentare invocata da tutti; tuttavia si è provveduto all’innovazione di alcuni aspetti che danneggiavano fortemente lo spettacolo. Importante è il nuovo sistema di assegnazione del punteggio, estendendo l’attribuzione ai primi 10 classificati a fine gara. E’ stata cambiata la griglia di punteggio così come segue:

1°   punti 25
2°  punti 18
3°  punti 15
4°  punti 12
5°  punti 10
6°  punti 8
7°  punti 6
8°  punti 4
9°  punti 2
10° punti 1

Sarà una stagione che premierà chi punterà a vincere più le gare, in quanto sono ben sette i punti in più rispetto al secondo, e si prevedono corse molto più combattute, fino al decimo posto.Una novità tecnica, decisiva per aumentare lo spettacolo della competizione, è l’abolizione dei rifornimenti in gara; di conseguenza si annullano tutte le strategie volte a favorire eventuali “sorpassi ai box” e si vedranno più sorpassi in pista.

Un fattore importante per dare linfa vitale a questo sport viene dall’iscrizione di nuovi team partecipanti al mondiale: il numero è salito da 10 a 12 squadre, per un totale quindi di 24 concorrenti, aumentano quindi le incognite. Resistono come case automobilistiche solo la Ferrari e la Renault, via Toyota e Bmw, travolte dalla crisi, ritorno gradito per Lotus e new entry della Mercedes, che in realtà ha assorbito la vittoriosa Brawn Gp, che ha avuto davvero vita breve. Poi c’è tutto un proliferare di team privati, tra cui segnaliamo, per risorse economiche e tecniche, la Red Bull del miliardario Dietrich Mateschitz e la Virgin Racing del magnate Richard Branson.

Le Scuderie

Il mercato piloti è stato molto movimentato. Ha tenuto soprattutto banco la notizia del clamoroso ritorno di Michael Schumacher nella neonata scuderia Mercedes. Schumi formerà con Rosberg un team tutto tedesco ed inedito.  A sfidarlo saranno il campione del mondo Button ed Hamilton in McLaren, un team tutto “british“;  la nuova anima latina – così denominata da Montezemolo – della Ferrari: Alonso e il rientrante Massa in Ferrari. Consideriamo anche il giovane e forte Vettel nel team Red Bull, vicecampione in carica. Ecclestone si starà sfregando le mani per i dualismi e i duelli in campo. Anno sabatico per l’imperscrutabile ed anonimo Kimi Raikkonen, che si dedicherà ai rally in attesa di rientrare in un team competitivo.

IPiloti

Una parte dell’articolo lo dedichiamo al ritorno di Schumacher, accompagnato da molte polemiche sponda Ferrari. “Correrà il fratello gemello” ha dichiarato Montezemolo; “Potrò finalmente parlare il tedesco nel team “ ha risposto Schumi. A gettare benzina sul fuoco, è stato anche il provocatorio spot Mercedes, che riporto qui sotto.

Per non parlare dell’autografo negato ad un bambino con un berretto della Ferrari.

Schumacher e Ferrari hanno fatto la storia della F1 insieme, due miti uniti per un solo cuore rosso e fa un po’ male al cuore dei ferraristi tifargli contro.  Il suo ritiro dalla F1 in realtà non ha coinciso con un ritiro definitivo ai motori: ha continuato a correre in moto, sui kart, a collaudare vetture stradali… e come lui stesso ha spiegato, non ha saputo resistere a “quell’arrapamento che si prova con la velocità” . Anche una leggenda come Juan Manuel Fangio corse e vinse il mondiale sia per Mercedes che per Ferrari.  Da tifoso del cavallino, spero che non accada lo stesso anche per Schumi.

CALENDARIO 2010 FORMULA 1 (immagini da pakwheels.com)
Annunci

4 pensieri su “Novità della stagione 2010 di Formula uno.

  1. Schumacher è un mercenario. Poteva restare un idolo ma ha deciso di seguire i soldi.

    Il migliore è Raikkonen che s’è dato al rally (anche se non è andata molto bene la prima gara)

    • Ma non so se è il caso di definire Schumacher un mercenario, prende “solo” 7 milioni d’euro all’anno che sono molto pochi rispetto all’ingaggio di un top driver come Alonso (25 milioni d’euro all’anno). Non gli mancano certamente i quattrini, con tutto quello che ha accumulato negli anni passati, voleva soltanto tornare a correre e la Ferrari non glielo poteva permettere.

    • Ricordo però che l’allora dg Jean Todt ha detto più volte pubblicamente che Alonso non sarebbe mai potuto venire in Ferrari. Motivo (formulo un’ipotesi): sia per proteggere Schumacher ma anche Massa, il cui manager era il figlio di Todt (guarda un po’).

      Certo che la presenza di Raikkonen è stata impalpabile, ha vinto un mondiale ma chi se n’è accorto? L’avessimo preso prima Fernando…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...