Felicidades España! Campione del Mondo 2010!

Può esplodere la festa a Madrid. Vince la Spagna. Dolorosa sconfitta per l’Olanda, che perde la terza finale della sua storia. Onore agli iberici che vincono tutte le partite ad eliminazione diretta per uno a zero. Difesa di ferro, attacco poco concreto ma penso che gli spagnoli se ne possano fregare. La squadra che ai mondiali partiva forte e poi scoppiava non c’è più, c’è solo l’immagine di Iniesta che mette dentro e quella di Casillas che alza la coppa. Applausi anche per l’Olanda, che contesta un nettissimo calcio d’angolo non assegnato che poi ha generato la rete delle “furie rosse”. Ma questo è pettegolezzo, non calcio. C’è rammarico perché quattro anni fa queste scene le stavamo vivendo noi. Personalmente ero impegnato in un trenino che partì da casa di un amico per fare un paio di chilometri in strada, per poi fare casino tutta la notte. Tocca agli spagnoli, devono festeggiare loro.

Un mondiale strano, mediocre dicono alcuni, ma forse non è così. Certo fa impressione pensare che l’unica squadraimbattuta è la Nuova Zelanda!! E ci sono ben quattro capocannonieri, con Forlan che con la sua rete non riesce a dare almeno il terzo posto all’Uruguay. Concludo con un pensiero per colui che è stato il vero protagonista di questa Coppa del Mondo: il polpo Paul, italianissimo, pescato all’Isola d’Elba che ha indovinato otto pronostici su otto!!! Appuntamento fra…poco, perché il tre settembre si gioca a Tallin Estonia-Italia, valida per le qualificazioni ad Euro 2012. Io tifo Italia, quindi mi interessa questo.

F1 Gp di Silverstone: Ferrari alla frutta.

E’ una domenica, undici di luglio,  molto caldo. Il mare può attendere. Decidiamo di entrare in quel bar munito di televisore. Facciamo cambiare immediatamente canale. Mezz’ora d’attesa: un caffè, un bicchiere d’acqua,  una sigaretta. La brezza rinfrescante, l’ombra, il silenzio. Che relax. Saranno queste le cose più piacevoli della giornata sportiva.

La Ferrari è competitiva, si è fiduciosi. Noi, che abbiamo rinunciato al relax del mare, crediamo nel Santo Cavallino. La religione è “Rossa”. Il diavolo guida una Red Bull, una McLaren, una Mercedes. E la sfiga.

Ci appelliamo a San Fernando, a cui tutti i ferraristi sono devoti, per rinfrancare lo spirito guerriero che ognuno custodisce gelosamente. Ci appelliamo a San Felipe, affinché scacci la “saudade” con una qualche prestazione di rilievo.

Primo giro: Alonso toppa la partenza. Colpisce Massa, che fora. Pessimo preludio.
Sorpasso a Kubica: che illegalità… Penalità, safety car – ancora lei. Gruppo compatto e penalità da scontare rigorosamente a sfiga compiuta: game over. Ma che disastro. Ma non se ne può più. E allora cominci ad imprecare i vari santi della FIA, che fanno di regolamento politica. E sì, dopo due gran premi la situazione è chiara.

Domenicali si chiude nel silenzio: quattro punti in due gare con una Ferrari competitiva credo che non sia mai successo. San Fernando e San Felipe da scomunicare.  I ferraristi non stanno credendo più a questo clero comunista.  Manca un leader carismatico,in pista, al muretto, ovunque. Intanto i britannici, che siano scuderie o piloti, sono lì che hanno preso il largo in classifica, al giro di boa di metà campionato.Maledizione.

Webber poi manda a cagare il team a fine gara in diretta mondiale, perchè il cocco di papà è Vettel. Idolo.
Noi mandiamo al diavolo questo staff Ferrari, catto-comunisti incompetenti. Rivogliamo Alvaro Vitali, con Michele il Calzolaio. “Maradona è meglio ‘e Pelè”, mare che torna nei miei occhi, gara disastrosa che torna nella mia mente. Ed io che ora sono a casa.

Ma secondo voi Montezemolo a che santo si starà appellando?