F1 Gp d'Australia. Vettel domina, Alonso quarto con le unghie.

Sebastian Vettel, campione del mondo in carica, domina il Gp d’Australia, gara inaugurale del campionato di F1 2011. Il Circus riapre i battenti all’insegna dei colori Red Bull, la vettura più forte della scorsa stagione che anche quest’anno pare confermare la supremazia tecnica. Vettel ha avuto vita facile sin dalle qualifiche, infliggendo distacchi siderali agli avversari: 0.8′  ad Hamilton secondo e 1.4′ ad Alonso e 2” a Massa. In gara il tedesco si è limitato a controllare la Mclaren di Hamilton,  mai stata insidiosa.

 

 

La gara in Ferrari

La Ferrari com’era immaginabile ha corso in difesa, cercando di limitare i danni quanto più è possibile. Alonso e Massa hanno corso due gare opposte: il primo ha avuto una pessima partenza, ritrovandosi nono al primo giro; tuttavia lo spagnolo si è riscattato a gara in corso tenendo un ottimo passo, superiore alla Red Bull di Mark Webber che ha scavalcato, e riuscendo ad insidiare nel finale il terzo posto del sorprendente Petrov su Renault. Il quarto posto artigliato con le unghie costituisce un ottimo risultato, difficile prevedere uno migliore.

Felipe Massa nelle prime fasi di gara lasciava sperare in un risultato migliore del settimo posto finale. All’inizio si è difeso strenuamente dalla McLaren di Button, nettamente superiore: i tifosi sembravano aver ritrovato il brasiliano dei tempi migliori, combattivo come non mai. Tuttavia dopo il sorpasso subito da Button, se pur compiuto in modo irregolare e sanzionato con un drive trough, Felipe si arenava nelle secche del centro gruppo, concludendo al nono posto; complice la doppia squalifica delle Sauber per alettone posteriore irregolare che lo precedevano, il ferrarista è sopravanzato di due piazze, aumentando il bottino di punti.

 

Considerazioni sul nuovo regolamento

Sebastian Vettel è stato l’unico pilota di vertice ad aver interpretato al meglio le nuove gomme Pirelli. Prestazioni così nette e al tempo stesso largamente variabili delle vetture sono da imputarsi unicamente agli pneumatici. Il tracciato di Melbourne, poiché  cittadino, è atipico e l’asfalto è molto scivoloso, per cui  le gomme morbide hanno offerto prestazioni e durate migliori rispetto alle gomme dure essendo più aderenti alla pista. E ciò ad esempio ha influenzato la strategia di Mark Webber, che ha dovuto effettuare uno stop supplementare per sostituire le dure con le morbide. Inoltre la Ferrari, dalla metà gara e quindi a circuito gommato, è stata la più veloce di tutte le altre squadre: il giro più veloce di gara è di Massa.

 

L’ala mobile è sicuramente un prezioso ausilio per superare vetture con un divario minimo di prestazioni sul giro tra 1.5” e 2”. Può essere utile, per esempio, per vedere la Ferrari non imbottigliata dietro una Toro Rosso di turno. Tuttavia le distanze tra le vetture sono state grandi, per questo, tutto sommato, i duelli sono stati pochi. Si avrà un quadro più preciso quando i valori in campo saranno più simili tra loro.

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