Torna Moretti e… tornano le polemiche

Da qualche giorno è al cinema l’ultimo film di Nanni Moretti, dal titolo “Habemus Papam” e, come sempre quando si tratta di un film di Moretti, non mancano feroci polemiche. La trama è già stata giudicata ”offensiva” dal quotidiano cattolico “L’Avvenire”. La pellicola narra di un cardinale eletto pontefice alle prese con debolezze varie, prima fra tutte quella di avere problemi con la fede, quella fede che lui, in quanto pontefice, non dovrebbe mai perdere. I film di Moretti sono sempre stati oggetto di tante critiche, molte volte ingiuste. Il regista è un personaggio schietto, molto schierato politicamente e questo, indubbiamente, crea delle polemiche a prescindere dal significato dei suoi film. Nel 2006 “Il Caimano” suscitò tante critiche, ma quel film era in forte polemica con il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Stavolta, invece, non ci sono attacchi alla chiesa, ma soltanto la storia del Papa che ha problemi con la religione. Tuttavia, non mancano polemiche di vario genere. Salvatore Izzo, vaticanista dell’agenzia Cei, ha scritto una lunga lettera sul quotidiano “L’Avvenire”, invitando i cattolici a boicottare Moretti e a non andare a vedere il film al cinema. In realtà, ci sono anche commenti positivi, come quello di padre Virgilio Fantuzzi, della Civiltà Cattolica e Radio Vaticana.

Un’altra opinione autorevole che critica il film è quella di Massimo Introvigne, sociologo cattolico e studioso di fenomeni religiosi, secondo cui “Moretti appartiene a una certa sinistra italiana, poco attenta ai fenomeni sociali e quindi anticlericale per partito preso”. A tutto ciò si aggiunge anche l’uscita programmata del film, a ridosso di un concentrato di date molto importanti per i credenti, come la settimana santa, il compleanno di Benedetto XVI e le celebrazioni per l’anniversario della sua elezione a pontefice. Insomma, Moretti, ancora una volta, è al centro di tante polemiche. Durante la trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”, il regista cinematografico, nato a Brunico in provincia di Bolzano, ha affermato ironicamente “C’è libertà di opinione. Ognuno può criticare il mio film, ma soltanto dopo averlo visto”, un po’ come dire che molte volte viene criticato a prescindere e chi lo attacca non ha neanche visto il film. Anche in passato, i suoi film sono stati oggetto di critiche feroci e spietate, come “Il Portaborse” di una ventina di anni fa, oppure ancora “Palombella rossa”, “Aprile”; tutte pellicole provocatorie che narravano la situazione politica di quel periodo storico. Moretti, quindi, come sempre è al centro dell’attenzione, ma lui non se ne cura. Va avanti per la sua strada, convinto di avere ragione, e non ha paura di dire sempre quello che pensa. Ricorderete, infatti, quando una volta, durante una manifestazione del centro-sinistra, non ebbe paura di attaccare i leader di questo schieramento politico nonostante fossero presenti sul palco insieme a lui. Ci saranno ancora polemiche nei prossimi giorni, ma c’è da essere certi che il film riscuoterà l’ennesimo successo.

[stextbox id=”info” caption=”Vuoi collaborare con Camminando Scalzi.it ?” bcolor=”4682b4″ bgcolor=”9fdaf8″ cbgcolor=”2f587a”]Collaborare con la blogzine è facile. Inviateci i vostri articoli seguendo le istruzioni che trovate qui. Siamo interessati alle vostre idee, alle vostre opinioni, alla vostra visione del mondo. Sentitevi liberi di scrivere di qualsiasi tematica vogliate: attualità, cronaca, sport, articoli ironici, spettacolo, musica… Vi aspettiamo numerosi.[/stextbox]

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...