Napule è 'na carta sporca, ma nisciuno se ne importa

Il 30 giugno, come è noto, c’è stato il tanto atteso via libera al decreto sui rifiuti per la città di Napoli. Dopo il lungo, acceso e – consentitemelo – ridicolo battibecco tra la Lega e il PdL, il Consiglio dei ministri ha dato il nulla osta al provvedimento, nonostante il voto sfavorevole del partito del Carroccio. A posteriori, molte sono state le critiche mosse sia dal neo sindaco De Magistris, che ha tacciato il decreto di essere deluente, sia del Presidente della Repubblica Napolitano, che lo ha definito “non risolutivo”. In realtà il decreto, a mio parere, è in parte utile, ma non sufficiente. In cosa consiste tale criticato decreto?

Il decreto consta di tre soli articoli, e consiste nel fatto che permetterà alla Campania di trattare direttamente con le singole regioni per risolvere il problema dei rifiuti. Si eviterà quindi di passare per la lunga e a volte troppo complessa conferenza unificata delle regioni. Prevede, inoltre, l’ampliamento dei poteri dei commissari nominati dal Presidente della regione Campania per i siti di conferimento locali e, nell’ultimo articolo, parla di “destinazioni prioritarie” dei rifiuti, individuate nelle regioni limitrofe alla regione Campania.

In virtù di tale provvedimento la regione Campania ha già fatto partire verso sette regioni italiane (Sicilia, Puglia, Marche, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia e Friuli Venezia Giulia) la richiesta di nulla osta per il trasferimento dei rifiuti. Questo, per ora, dimostra soltanto come il provvedimento non sia inutile, ma non dimostra ancora la sua risolutività. Per la serie “staremo a vedere”, la bontà del decreto appena approvato andrà del tutto verificata e avremo tempo per giudicarne pregi e difetti.

In tutto ciò la Lega non si è voluta schierare dalla parte di coloro che hanno proposto tale provvedimento. Qualora ci fossero state motivazioni e critiche costruttive non avrei voluto commentare l’atteggiamento del partito di Bossi. Il problema reale è che il voto contrario non è stato determinato da ragioni di merito; non è stata cioè criticata l’inutilità dello stesso o il fatto che questo non sia risolutivo. Il provvedimento non è stato votato perché la Lega ha reputato inutile intervenire in una città incapace di risolvere il problema della “monnezza”. In parole povere il problema dei rifiuti di Napoli sarebbe colpa dei napoletani.

Fondamentalmente con il voto contrario la Lega, ben sapendo di non ostacolare il varo del provvedimento, ha voluto semplicemente ribadire la sua posizione. Non si può non sottolineare la gravità delle dichiarazioni rese per l’occasione dal Senatùr, a parere di chi scrive sin troppo sottovalutate quanto anacronistiche e fuorvianti. «I napoletani non hanno imparato la lezione. Noi il problema dei rifiuti lo abbiamo già risolto una volta e ora i rifiuti sono ancora per strada, vuol dire che i napoletani non imparano la lezione».

Queste parole hanno offeso la mia persona e in particolare la mia morale di onesto cittadino. Non sono napoletano, ma non serve essere napoletani per sentirsi feriti dall’ennesima dimostrazione di come i governi, di destra o di sinistra che siano, e più in generale il potere, tendano a scaricare sui più deboli il proprio degrado morale (e la propria insensibilità), figlio di condotte che da anni hanno contribuito a infangare la nostra Italia e in particolare Napoli. Qualunque persona, qualunque cittadino onesto è in grado di capire che la colpa non può essere dei napoletani; i napoletani sono le vittime di tutta questa ennesima vergogna italiana. Consentire dichiarazioni di questo genere significa compiere un altro passo verso la rovina e la decadenza dello Stato e di chi lo rappresenta. Se è vero che oggi più che mai “Napul’è na carta sporca”, dato che è ancora sommersa dai rifiuti, è ancora più vero che “nisciuno se ne importa”, perché nessuno ha interesse a prendersela a cuore, e la cosa più triste è che c’è ancora chi racconta che la colpa è dei napoletani, quando tutti sappiamo che i napoletani sono le sole vittime di questa “monnezza morale”.

[stextbox id=”info” caption=”Vuoi collaborare con Camminando Scalzi.it ?” bcolor=”4682b4″ bgcolor=”9fdaf8″ cbgcolor=”2f587a”]Vuoi scrivere anche tu per Camminando Scalzi? Vuoi gestire una rubrica sulla tua tematica preferita ?

Collaborare con la blogzine è facile. Inviateci i vostri articoli seguendo le istruzioni che trovate qui. Siamo interessati alle vostre idee, alle vostre opinioni, alla vostra visione del mondo. Sentitevi liberi di scrivere di qualsiasi tematica vogliate: attualità, cronaca, sport, articoli ironici, spettacolo, musica… Vi aspettiamo numerosi.[/stextbox]

 

Annunci

10 pensieri su “Napule è 'na carta sporca, ma nisciuno se ne importa

  1. I politici hanno tutte le colpe. Ma da napoletano ti dico che qualche colpa l’abbiamo pure tutti i napoletani nelle cui “cape toste” non entrerà mai il concetto di differenziamento. Il napoletano capirà solo a suon di multe…

    • Questo è solo in parte vero. Perchè ai napoletani non è stata mai proposta una differenziata seria. Nel mio quartiere, uno dei pochi dove si fa la differenziata porta a porta, la monnezza per le strade non si vede (o se ne vede poca e per poco tempo). Si deve far capire ai cittadini che il comune sa gestire seriamente la differenziata: solo così i napoletani, sapendo che non avranno “perso tempo” (ma non è che se ne perda poi tanto…) a differenziare, faranno la loro parte.

  2. La verità a mio parere è che a qualcuno fa comodo che Napoli appaia sporca in confronto al Nord “pulito” e che i politici nordisti, lega e nano inclusi, hanno fatto e fanno affari con la camorra per portare al sud i loro rifiuti tossici a prezzi da mafiosi, pagati da tutti i cittadini italiani, per i loro interessi. E non è solo la spazzatura di Napoli a penalizzare il sud in generale. In Sardegna leucemie e bimbi e animali deformi per l’uranio impoverito utilizzato nelle basi nato ( il ministero della difesa ha distribuito un modulo di domande-risposte per negare le evidenze scientifiche). Mentre al sud amico della mafia ( esempio Catania ) del sindaco Scapagnini, medico(uno dei tanti) del nano, il governo risanò con 600 milioni il debito . Dopo le ultime amministrative daltronde il leader-nano lo aveva promesso :- I napoletani e i milanesi si pentiranno amaramente per le loro scelte.- A Napoli lo vediamo, a Milano qualcosa di grosso lo organizzano di sicuro. E non sarà colpa loro.
    LIVIO COSSU

  3. Sono convinta che i napoletani, una volta messi nelle condizioni di poterlo fare, sapranno effettuare la raccolta differenziata, magari meglio che in altre città. Se un processo funziona e se ne riconosce la validità, ciascuno sente l’esigenza di parteciparvi.
    Ho appreso da un dibattito su repubblicaTV che alcune donne dei quartieri spagnoli hanno avviato autonomamente la differenziata, convincendo senza troppi problemi molti abitanti del quartiere. Finora questo non è stato fatto perché c’era l’interesse della camorra a mantenere il controllo della gestione dei rifiuti; se verrà meno questa pesante mano criminale, tutto si risolverà, perché i napoletani sapranno rispondere nella maniera migliore.
    Auguro a questa città tutto il bene possibile.

  4. Il processo di colpe può avere sede di discussione solo nell’ambito d’un discorso ancora più ramificato. Un ragno che è nidificato ben oltre ciò che ad un comune insetto è dato vedere. E’ evidente – secondo me – che le responsabilità maggiori siano da attribuire a chi gestisce la nostra educazione; ai sorridenti burattinai che preservano quotidianamente la propria disintegrità morale per favorire lo sviluppo della loro moneta di scambio, del loro egoismo.
    Noi napoletani non possiamo ritenerci totalmente non colpevoli di fronte al processo di causa comune che ci pone dinnanzi al giudizio di vostro onore il sacchetto.
    Il processo di deformazione della cultura e della società partenopea, ha fatto sì che si solidificasse nella nostra percezione l’idea di disfattismo; d’impossibilità di reazione.
    Cosicché il difensore d’ufficio ha difficile possibilità di reazione di fronte ad una condizione così forte, che ci rende eterogenei, instabili.
    Ma il fatto stesso che se ne parli, che in tanti quartieri nascano iniziative “autonome”; che l’urlo silenzioso degli arrestati per un delitto mai commesso si diffonda nell’aria, ci assolve per coscienza comune.
    Pur finendo in cella, trasportati da materia riciclabile.

  5. Io sono un napoletano e vi posso testimoniare che la raccolta differenziata l’abbiamo praticata già negli anni cinquanta.Infatti ricordo che per i nostri quartieri passavano degli ambulanti che con i loro carretti raccoglievano panni dismessi, vecchie pentole, vari metalli; erano chiamati “i piattari” e davano in cambio, appunto, piatti nuovi, bicchieri, bacinelle ecc. Poi abbiamo avuto ” i cartonari” che con i loro Ape car raccoglievano appunto cartoni e carta per tutta la città. E non dimentichiamo Chi raccoglieva vecchi frigiriferi, cucine, mobili ecc. Tutto veniva riciclato; quindi direi ad alcuni signori del nord che non c’è bisogno di mandare gente esperta per insegnare chissà che cosa, ma, semplicemente, basterebbe metterci nelle condizioni per poter operare la raccolta rifiuti nel migliore dei modi.
    Buona raccolta.

  6. I napoletani (il discorso ovviamente vale per tutti i comuni)votando De Magistris hanno fatto una scelta giusta per iniziare – o riprendere – la partecipazione dei cittadini con il sindaco giusto che ama la sua città e la vuole amministrare “overamente”. O c’è ancora qualcuno che crede all’uomo solo al comando, all’uomo dalla bacchetta magica che pensa a tutto. Queste formule usate da altri maghi della politica nostrana di solito sono dette in modo incompleto, tipo: “Ghe penso mi… a mi”; “Penso io a tutto… ciò che mi serve”!Ma a questi maghi non crede più nessuno, o no?

  7. vorrei sapere come i napoletani ad avviso di quello che scrive ( Richpoly ) possono esser econsiderati vittime della monnezza morale. Ma non ti sei mai accorto che in quindici anni non è stato fatto nulla per avviare la differenziata. Perchè non sono stati puniti prima quelli amministratori incapaci? gradirei che dei propri mali ognun facesse coerente coscienza di tirarsi su lemaniche cordialmente gianfranco

  8. lo volete capire che serve un cambiamneto radicale della classe politica a napol(a parte de magistris).la politica fa affari con la camorra,e’ tutto qui l emergenza rifiuti.il napoletano (sono napoletano e ne sono fiero)deve essere semplicemente educato a fare la differenziata.il resto sono solo chiacchiere.

  9. Gianfranco, i napoletani, come del resto tutti gli italiani, sono vittime di un sistema di potere e di governo che continua a fegarsene della gente. Parliamo seriamente, ma secondo te i napoletani non sono in grado di fare la differenziata?
    Secondo te qual è il motivo per cui a napoli c’è la monnezza? Giustissimo quando dici che “chi è causa dei suoi mali pianga se stesso”, però reputo tale affermazioneanacronistica e faccio davvero fatica a credere che la camorra sia un male intrinseco dei napoletani. Un conto è dire che i napoletani sono tutti camorristi, altra cosa è dire che sono incapaci a fare la differenziata. Entrambe le affermazioni sono ovviamene errate. Quindi, il tuo ragionamento mi induce a ritenere che ci sono due soluzioni plausibili:
    1_ A Napoli i camorristi intrallazzano con i politici ed i napoletani, a prescindere dalla loro capacità di fare la differenziata, sono, in questi termini, vittime della monnezza morale;
    2_ i napoletani sono incapaci e, come dici tu, avrebbero dovuto e, ahimè, devono tutt’oggi rimboccarsi le maniche perchè la monnezza morale non ha nulla a che fare con quella materiale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...