Radio Partenope

E’ nata “Radio Partenope”, l’unica radio di solo musica napoletana 24 ore su 24, ascoltabile direttamente on-line su www.radiopartenope.it . La programmazione è divisa in fasce orarie: dalle 07 alle 16 C’era una volta Napoli: dalle 16 alle 19 Napoli Contemporanea: dalle 19 alle 01 del mattino Napoli classica: i grandi successi della musica Napoletana, dalle 01 alle 07 Carosello Napoletano. I messaggi dei già tanti ascoltatori scorrono in home-page ed è subito grande l’affetto per questa nuova e originale radio.

“Di fronte alla più grande campagna di de-marketing della storia d’Italia causata dall’emergenza rifiuti, mi sono chiesto – da pubblicitario – cosa avrei potuto fare per rilanciare l’immagine di Napoli nel mondo, pur non avendo il Comune di Napoli come cliente. Ho fondato una nuova città, Partenope. Un ufficio anagrafe in cui iscrivere tutti quei napoletani che nulla hanno a che fare con camorra e criminalità, né con volgarità e malcostume. Cittadini evoluti e virtuosi che mi piace distinguere con il termine “partenopei”.

Inizia così l’intervista a Claudio Agrelli, il pubblicitario napoletano che nel 2008 ha lanciato “Città di Partenope”. Ma diamo alcune informazioni su questo innovativo personaggio che stiamo per incontrare.
Agrelli, direttore Creativo e owner di Agrelli&Basta, a 37 anni è tra i pubblicitari più noti a livello nazionale e internazionale. Nel 2002 fonda la sua Agenzia mettendo insieme giovani talenti con la voglia di integrare le proprie conoscenze dalla pubblicità alla grafica, al web e ai new media. Nel 2004 crea il primo Customer Care on line per la comunicazione. Nel 2008 fonda una città virtuale, Città di Partenope, per rilanciare l’immagine di Napoli nel mondo arrivando ad attirare l’interesse di 146 paesi e organizzando eventi a New York, Tokyo e Sydney. Nel 2009 e 2010, come unica agenzia del Mezzogiorno, vince gli NC Awards. Nel 2011, malgrado la congiuntura sfavorevole, fa crescere ulteriormente la propria struttura stabilendo collaborazioni con clienti nazionali quali Ferrero, Mondial Group, Equitalia Polis, Standard Hotels. “Agrelli&Basta non è un progetto di business, ma è un progetto di vita – ha dichiarato Claudio Agrelli – per questo in Agrelli&Basta ogni campagna è una sfida, ogni obiettivo è inseguito con autentica passione”.
Così parte “Radio Partenope” una parte del progetto “Città di Partenope” che andiamo a scoprire insieme ad Agrelli.

“Città di Partenope”: un concetto ed un progetto ampio ed ambizioso. Vuole parlarcene? Da subito furono 300 iscritti, poi 1000, oggi sono 5179. Con tanto di Carta d’Identità. Un piccola città grande più o meno come Amalfi, certo una città virtuale ma abitata da cittadini reali che firmano un codice etico impegnandosi a rispettarlo, una sorta di galateo nel quale riconoscersi tutti. Ad oggi il nostro sito ha ricevuto visite da 142 paesi del mondo, il progetto è stato apprezzato da tutti i media, compresa la BBC. Una delegazione di Partenope è stata ospitata in eventi organizzati a New York, Tokyo, Sydney, dove abbiamo esportato un’immagine di Napoli diversa da quella generalmente declinata dai media.
Partenope è un progetto multimediale, una vera campagna permanente su Napoli e la sua cittadinanza attiva, abbiamo anche tre house organ molto seguiti.

Da amante della musica mi ha molto colpito la nascita di “Radio Partenope”. Musica napoletana non stop ma anche “messaggi ai partenopei” per una migliore vivibilità della città. Insomma…molto più di una radio? La Radio è un grande mezzo perché permette di usare quattro sensi su cinque. Mi piaceva l’idea di donare una “colonna sonora” ad hoc alle attività sparse per il mondo di tanti napoletani o semplicemente amanti di Napoli. Oggi il web e il mondo degli smart phone offrono la possibilità di ascoltare la radio in un modo nuovo e, perché no, di diffondere nel mondo una cultura, quella napoletana, ricca di storia, di arte, ma anche di una napoletanità evoluta e lontana da luoghi comuni ed etichette negative. Tra i messaggi ai partenopei infatti si possono ascoltare voci note quali quelle di Raffaele La Capria, Massimo Cacciari, Enrico Bertolino, il Cardinale Sepe, Luigi De Magistris, Gino Rivieccio e molti altri, ma anche semplici cittadini che trasmettono messaggi positivi su Napoli e per Napoli.

I napoletani credo ameranno questa iniziativa. Io sono dell’estremo nord dell’Italia. Facciamo un gioco: mi convinca a diventare un vostro ascoltatore. Dovrebbe amare il genere.. e se lo ama, provi ad ascoltarla una mattina sorseggiando un buon caffè. Risveglierà la voglia di affrontare una nuova giornata con ottimismo. Quell’ottimismo che permette ai napoletani di sopravvivere nella città meno vivibile d’Italia.

Sono rimasto affascinato da Napoli durante qualche mio soggiorno. Una città fantastica e “drammatica” allo stesso tempo. Potenzialità incredibili anche “logisticamente” con porto, aeroporto, mare, turismo, pizza, storia….insomma Napoli potrebbe essere un traino ed un esempio per molte città italiane. Lei vede Napoli con un futuro ancora più importante nell’Italia di domani? Sinceramente non lo so, citando Amato Lamberti credo che “solo i napoletani possono salvare i napoletani”. Se ognuno facesse la sua parte, sicuramente sì, siamo bravissimi in qualsiasi campo, molti di noi infatti hanno fatto fortuna all’estero. Io faccio la mia parte qui, mi auguro che molti facciano altrettanto.

Radio ma anche Tv e quotidiano. Vuole “linkarci” questi tre indirizzi ed invitare i nostri lettori a diventarne fedeli utenti? Da http://www.cittadipartenope.it potete accedere a tutta la Città, sarete considerati turisti finché non vi vorrete iscrivere e scoprire davvero Partneope.

Che aggiungere, se non di ritrovare tutti i nostri lettori in questo bel contesto? Grazie mille a Claudio Agrelli per la professionalità e la puntualità delle sue risposte. Un altrettanto grande ringraziamento a Sara Napolitano che ha reso possibile quest’intervista.

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