Due anni insieme! Auguri Camminando Scalzi

Due anni fa cominciava l’avventura Camminando Scalzi. Un’idea un po’ folle di quattro amici appassionati di scrittura, che misero su un sito con la voglia di condividere le proprie opinioni, di fare un’informazione alternativa, libera da ogni vincolo, diventava realtà in quell’ormai lontano settembre 2009. Nessuno di noi avrebbe immaginato di compiere due anni insieme, e di vedere la nostra creatura arrivare a questo punto.

635 articoli pubblicati, 2.787 commenti ai post, quasi 300.000 click unici, una media giornaliera che tocca le mille visite, 3.245 fan sulla nostra pagina Facebook, centinaia di iscrizioni rss, decine di blogger che hanno scritto per noi… numeri, freddi numeri, che descrivono nel modo più accurato e caldo quanto grande è diventato questo piccolo sito che ha soltanto due anni di età, ma è già abbastanza cresciuto da camminare (scalzo) sulle proprie gambe. Tante sono le persone che sono passate su queste pagine a collaborare con noi, chi è andato via, chi è arrivato soltanto una settimana fa, e tanti sono stati gli articoli che ci avete mandato voi lettori, che abbiamo puntualmente pubblicato, dando a tutti la possibilità di esprimersi in questi tempi così bui.

Non è stata una strada tutta in discesa, bisogna ammetterlo. Abbiamo incontrato delle difficoltà, le più disparate, abbiamo visto persone che avevano contribuito a fondare l’idea di Camminando Scalzi andare via inseguendo gli impegni più pressanti della vita, abbiamo fatto amicizia con nuove persone che hanno sposato piene di speranza la nostra idea e la nostra filosofia. Amici, è così che ci sentiamo di definirci, amici con una passione in comune, quella della scrittura, dell’informazione, del giornalismo. Amici che stanno diventando una famiglia virtuale.

Cominciavamo quest’avventura quando l’ormai stra-abusato termine “dal basso” era ancora al di là da venire, e noi proprio “dal basso” abbiamo fatto i nostri piccoli passi, impegnandoci quotidianamente a fornire un’informazione originale (tutti i nostri articoli sono scritti apposta per noi!), gratuita (siamo totalmente autofinanziati, sul nostro sito non c’è una sola riga di pubblicità e, dopo due anni, siamo ancora molto orgogliosi di questo), cercando di raccontarvi storie in una maniera nuova, storie che nessun’altro racconta, con gli occhi di chi le ha vissute, di chi le ha osservate, di chi ha voluto raccontarcele e raccontarvele.

E poi ci siete voi lettori, persone che ci seguono dalla primissima ora, persone che sono arrivate solo oggi, ma a tutti voi va il nostro primo ringraziamento. Avere una comunità così numerosa che ci segue è la nostra più grande soddisfazione, perché è proprio da questa comunità che andiamo a pescare la nostra voglia di andare avanti, la nostra voglia di condivisione e di informazione libera. Quindi, a nome di tutta la redazione, il primo ringraziamento -e il più grande- va proprio a voi lettori, che ci seguite quotidianamente o saltuariamente, ma che non mancate mai.

Il secondo enorme ringraziamento va a tutte le persone che lavorano o hanno lavorato per Camminando Scalzi. Questo piccolo maniero che abbiamo costruito è fatto di mattoni posati uno per uno, e ognuno di quei piccoli mattoni rimarrà sempre nella storia del sito. Senza queste meravigliose persone con cui collaboriamo giorno per giorno, con cui abbiamo collaborato in passato, non saremmo sicuramente arrivati fino a questo punto. Quindi grazie anche a tutta la redazione passata, presente e futura.

Quando si spengono le candeline, bisogna chiudere gli occhi ed esprimere un desiderio. Il nostro desiderio è quello di continuare ad offrirvi un altro anno fantastico di informazione libera fatta senza scudi e senza influenze, mantenendo la nostra libertà di fondo e battendoci per essa. E ci auguriamo che la nostra community possa crescere ancora di più, che possiate diventare più numerosi ancora, che possiate continuare a “premiarci” con la vostra presenza come avete fatto finora e ancora di più (e qui ci dovete aiutare anche voi a farci conoscere!)

Siamo davvero commossi di essere arrivati fino a questo punto, e siamo davvero contenti di averlo fatto. Questo ci darà energia e forza per andare avanti, ancora meglio, ancora più caparbi nell’inseguire la nostra passione.

La Redazione di Camminando Scalzi

Tanti auguri Camminando Scalzi, di cuore.

Che possiate essere tutti liberi, liberi come ci si sente Camminando Scalzi

Un anno insieme: buon compleanno Camminando Scalzi!

“Qualche anno fa, con un gruppo di amici decidemmo di mettere su una blog-zine, spinti dalla semplice passione di scrivere…”

Con queste parole si apriva il primissimo articolo di Camminando Scalzi, una presentazione, una dichiarazione di intenti di un esperimento più volte rimandato, che era diventato finalmente realtà. Nessuno di noi ancora sapeva che saremmo riusciti a fare quello che abbiamo fatto, la redazione era composta da pochissime persone, e si cominciò con una recensione, quella dell’album dei Muse. Eravamo ai tempi ospitati dalla wordpress.com, avevamo tantissime idee, tanto entusiasmo, e la voglia di fare informazione tutta nostra, un’informazione che fosse libera, che venisse dal basso, che fosse disponibile per tutti.

Mentre la redazione cominciava ad allargarsi, si decise di dare a tutti la possibilità di dire la propria, e si cominciarono ad affrontare i temi di attualità più importanti, dalla politica al lavoro, dall’ambiente alla cultura, qualsiasi cosa noi (e voi) ritenessimo interessante trovava posto sulla nostra blogzine libera. Le difficoltà non erano poche, ma i collaboratori erano tutti molto entusiasti e validi, e cominciamo dapprima a migliorare la grafica, poi ad aggiungere un sacco di feature, e alla fine passammo ad un dominio tutto nostro (quello attuale) e sbarcammo anche sui social network.

Di quei mesi ricordiamo con piacere le interviste importantissime che vi abbiamo proposto (Neil Blevins di Pixar, la Repubblica degli stagisti), il tema del lavoro, con un occhio di riguardo alla crisi e ai precari della scuola. Si parlava anche di musica, con gli interessanti approfondimenti di Listening, le recensioni cinematografiche e tanto altro. La redazione cresceva, tante persone cominciavano a seguirci, e tante altre a voler collaborare con noi. Anche l’area tecnica dei nostri collaboratori migliorava sempre di più l’interfaccia del blog, e le possibilità di interazione da parte dei nostri lettori.

L’attualità e la politica sono stati altri due fiori all’occhiello di Camminando Scalzi, e abbiamo seguito per voi e con voi il primo No B-Day del Popolo Viola, con la cronaca in diretta e la trasmissione in streaming. E siamo stati sempre in prima fila per la lotta della libertà di informare, basti ricordare che abbiamo dedicato un articolo al Fatto Quotidiano poco dopo la sua nascita, e vi abbiamo trasmesso Raiperunanotte, evento unico della stagione passata.

Non bisogna dimenticare anche i temi legati alla tecnologia e l’Informatica, con gli ormai mitici “Sistemista Disperato”, e i tantissimi articoli scritti riguardanti la scienza e la tecnologia, sbocciati oggi in una rubrica scientifica che vi offre la possibilità di scoprire tantissime cose interessanti che forse ignoravate. E l’ambiente, l’economia, il cinema con le sue recensioni, la musica che è diventata via via sempre più ricca (con il Jazz, la musica classica dei Classics). Per non parlare dello sport, con la puntualissima rubrica dedicata al calcio, che vi ha raccontato la scorsa stagione di Serie A, e tutti i mondiali, e contemporaneamente abbiamo seguito la Formula 1, con i suoi scandali e le sue gare. E le  vignette che hanno fatto per noi i migliori vignettisti del web (le trovate tutte qua, e sulla nostra fanpage di Facebook).

Insomma, un elenco sterminato di argomenti, di articoli, di idee e di informazioni che ci hanno e vi hanno tenuto compagnia per trecentosessanticinque giorni. E’ davvero difficile elencarli tutti, ma la blogzine è qua, consultabile quando volete. Fa un certo effetto guardarsi indietro e vedere tutti i passi che abbiamo fatto. Oggi siamo orgogliosi delle quasi 125.000 visite, dei più di 1.100 fan su Facebook, dei 2018 commenti ai post del blog, e delle tantissime condivisioni su Twitter. Insomma, Camminando Scalzi è entrata nei cuori di molte persone, è seguita, e noi della redazione vogliamo ringraziare soprattutto voi lettori, senza i quali questa fantastica esperienza non sarebbe potuta continuare nel tempo con questa forza e questa brillantezza. Immaginate la nostra passione come il motore che guida questa grande macchina, un motore che ha bisogno di un carburante speciale, e questo carburante siete voi, con la vostra partecipazione a tutti i livelli (articoli, commenti, facebook e tutto il resto), la vostra interazione, il vostro confrontarvi con noi. Grazie a voi, di cuore.

E infine, come è giusto che sia, dopo questo primo anno e dopo aver tratto dei bilanci e avervi raccontato un po’ la nostra storia, vorrei ringraziare personalmente tutti i collaboratori che hanno lavorato per Camminando Scalzi in questi mesi, uno a uno. Penso sia il minimo.

Quindi GRAZIE A:

Carlo Valente, che si è occupato dei contatti con l’esterno e del reclutamento dei nuovi collaboratori. Andrea Rizzo, che ci ha dato una mano infinita con la pubblicità e per far conoscere il blog. Francesco Stefanacci, al secolo Obi-Fran Kenobi, che ci da una mano enorme con la revisione degli articoli. E poi tutti i nostri redattori e collaboratori che hanno scritto per noi in questo anno (in rigoroso ordine sparso), dal primo giorno a oggi (in grassetto i redattori fissi attuali e passati):  Alessandro Laraspata, Arianna Galati (Ari), Camilla Rotunno, Carlo Ruberto, Ciro Trocciola, Franco Cappuccio (MobyJones), Daniel Monetti, Dino Moio, Martino Nannoni (Do Urden), Enrico Renna, Erika Farris, Eugenio Romano, Eva Danese, Fabiana Mordenti, Fabio Siniscalco, Jacopo Giove, Francesco Fumarola, Giada Demurtas, Giuseppe Pirò, Giuseppe Pontoriere, Mattia Mangiavacchi (Greenwich), Jack D’Amico, Iacopo Iorio (Krop), Mauro Fava (linuxedintorni.org), Luca Manes, Luigi Sambataro, Marco Moccia, Marco Vercesi, Ina Macina (Marina), Mauro Rubin, Alessandra Ambra (millecose), Novalgina2fast, Paolo Ratto, Pier Mario Demurtas, Pietro Ilardi, Riccardo Sarta (richpoly), Roberto Pirani, Rosalinda Gianguzzi, Samanta Di Persio, Sergio Baffoni, Francesco Mazzocchi (Steppenwolf), VEERU, Vincenzo Pascuzzi.

Un grazie speciale ai nostri collaboratori dell’area tecnica, senza di loro tutta l’infrastruttura di Camminando Scalzi non esisterebbe: Luca “Jacen” Iorio per la programmazione e Andrés Roberto Miraglia (rgb) per la grafica.

Infine, l’ultimo grazie, il GRAZIE più grande, lo voglio dedicare a voi lettori:

Cercate sempre l’Informazione Libera, cercate di farla, di condividerla, di leggerla. In questi tempi in cui è sempre più difficile dire la propria opinione, noi siamo con voi. E ci auguriamo che questa lista di ringraziamenti diventi ancora più lunga l’anno prossimo.

Liberi, come ci si sente CAMMINANDO SCALZI….