Mondiali di Calcio: i primi ottavi di finale

Finiscono le partite delle 13.30, niente più pranzi spezzettati o pause folli per seguire partite come Corea del Sud-Grecia. Aumentano le gare giornaliere, sono quattro, perché si giocano due gironi in contemporanea per garantire il regolare svolgimento ed evitare “biscotti”. A proposito di “piccole pasta secche, per lo più dolci, di varia forma, a base di farina, zucchero, grassi, cotte in forno”, quella tra Messico ed Uruguay non c’è stata, anzi. Partita vera quella fra nordamericani e sudamericani! La consapevolezza che evitare l’Argentina agli ottavi non è cosa da poco ha spinto le due squadre ad affrontarsi a viso aperto. Alla fine prevalgono i “charrua” grazie ad un gol di Luis Suarez, il bomber dell’Ajax, ma i messicani recriminano per una clamorosa traversa colpita da Guardado ed una occasionissima fallita da “El maza” Rodriguez. Poco male per “El Tri”, qualificato lo stesso grazie alla differenza reti.

Ma attenzione…non per essere arrivato a pari punti con la Francia, bensì col Sudafrica! Eh si, perché la truppa di Domenech rimedia l’ennesima figura di me….lma, e cede per due a uno. In campo molte riserve, perché i titolari sono in punizione per aver avallato la causa di Anelka. Gourcouff espulso…e tutto allo scatafascio! Nel girone B invece passa come prima l’Argentina (e non c’è di che stupirsi), che rifila un due a zero secco alla modestissima Grecia anche senza molti titolari. Delude Milito, segna addirittura Martin Palermo. Esordisce il palermitano Javier Pastore. Passa anche la Corea del Sud, che impatta 2-2 con la Nigeria ma rischia tantissimo perché Martins si divora un gol fatto e fa sfumare il passaggio del turno per gli africani. Adesso se dovesse uscire anche il Ghana…zero africane agli ottavi!!

I primi due comunque sono Uruguay-Corea del Sud ed Argentina-Messico! Fate i vostri pronostici!!

Orrori dal dischetto – Undicesima giornata

Minuti di recupero, un calcio di rigore a favore.  Si va sul dischetto consapevoli che si può regalare una importantissima vittoria alla propria squadra. Si trema dentro…e poi…

…si sbaglia.

PARMA-BARI SERIE B 10-11-2008Nella giornata appena trascorsa è accaduto a Barreto del Bari, che si è fatto ipnotizzare da Castellazzi mandando il pallone clamorosamente fuori. Ci sono tanti rigori storici falliti, il talentuoso giocatore del Bari ovviamente è solo l’ultimo di una lunghissima lista. Sono stati tanti i tiri dagli undici metri falliti che hanno avuto conseguenze anche pesanti.

Nei mondiali la storia viene scritta ad ogni edizione, è toccato anche a noi. Tante volte è andata male, l’ultima volta fortunatamente benissimo (cinque su cinque) e chissà come si sarà sentito David Trezeguet. Alcuni però rimangono impressi nella memoria. Uno che difficilmente dimenticherò è quello calciato da John Terry in finale a Mosca contro il Manchester United in quella finale tutta inglese, dove il giocatore-simbolo del Chelsea ha avuto sul piede il pallone che poteva valere la coppa. Com’è andata a finire? Scivolone da “Paperissima” e palla a diversi metri dal palo. Disperazione blues. Ma c’è chi per un errore del genere ha visto tutta la sua nazione rivoltarglisi contro, con diverse minacce di morte. Tutto ciò è accaduto a Pierre Wome, esterno sinistro del Camerun, che l’8 di ottobre del 2005 ha calciato all’ultimo minuto un penalty contro l’Egitto, che poteva regalare la qualificazione al Mondiale per i “Leoni Indomabili”. palermoDecisa la rincorsa, altrettanto l’errore. Camerun a casa e macchina incendiata per Wome. Ci sono esempi meno “tragici” e magari più divertenti, come ad esempio la tripletta di Martin Palermo contro la Colombia. Tripletta in negativo però, perchè il bomber xeneixe ha fallito tutti e tre i calci di rigore, stabilendo un record difficilmente battibile a livello di nazionale. Oppure David Beckam in Turchia, che scivolando manda il pallone nella curva dei tifosi turchi prendendosi i copioso sfottò di Alpay col quale aveva appena litigato. Tanti sono gli illustri che ci son cascati. Successe anche al “Divino”, Diego Armando Maradona, che contro il Tolosa calciò sul palo, con la sfera che ricadde quasi per magia tra le braccia del portiere che neanche s’era mosso e si ritrovò “salvo”.

Per tornare al comico….direi che è doveroso citare un paio di episodi. Il primo, il fenomenale rigore calciato da Costacurta contro il Boca Juniors nella finale della Coppa Intercontinentale, dove “Billy” colpì un 20% di pallone ed un 80% di erba con “Pato” Abbondanzieri (già di per sè uno specialista) che parò semplicemente inginocchiandosi. Il secondo, un cucchiaio di Simone Inzaghi contro la Reggina, parato da Taibi che era rimasto immobile…beh la cosa divertente? La reazione di Taibi, che non seppe resistere e lo schernì in modo unico. In conclusione vorrei citare quello che è stato il penalty che più m’ha fatto ridere: protagonista assoluto Peter Devine del Lancaster City, capace di cadere e calciare il pallone così piano che…dopo due metri si fermò. A tuttora la “perla” migliore dal dischetto… a voi il video!

Risultati Undicesima giornata.

Juventus Napoli 2-3
Milan Parma 2-0
Chievo Udinese 1-1
Roma Bologna 2-1
Sampdoria Bari 0-0
Livorno Inter 0-2
Fiorentina Catania 3-1
Cagliari Atalanta 3-0
Siena Lazio 1-1
Palermo Genoa 0-0