Day 19 Mondiali di Calcio: ecco i quarti di finale!

I quarti di finale sorridono al Paraguay. Dopo quella che è stata la più brutta partita del mondiale (e non era facile eh!) sono i guaranì a festeggiare. Zero a zero dopo centoventi minuti di sbadigli ed un po’ di rimpianto per l’assenza dell’Italia, che intendiamoci, al momento avrebbe perso 3-0 anche contro il Sassuolo ma nella partita di oggi se la sarebbe giocata tranquillamente. Comunque dal dischetto i paraguayani si rivelano dei cecchini, mentre pesa come un macigno il penalty calciato sulla traversa da Komano. Giappone a casa.

Passa anche la Spagna grazie all’ennesima svista arbitrale: Villa segna un bel gol ma in posizione di fuorigioco (nulla a confronto con quello di Tevez, sia chiaro) che manda a casa un Portogallo veramente inconcludente. Evidentemente nel paese lusitani gli attaccanti non nascono, e se qualcuno chiede di giocare centravanti viene pure preso per i fondelli, altrimenti non si spiega come possano esserci solo mezze punte in nazionale. Cristiano Ronaldo floppa nuovamente, provandoci con tiri impossibili e preoccupandosi più di fare spettacolo che di vincere il match. I quarti sono belli e pronti: Brasile-Olanda (eh davvero niente male, ci credo in uno sgambetto a Dunga), Uruguay-Ghana (ed è già storia, chiunque riesca ad andare avanti), Spagna-Paraguay (pronostico scontato, ma magari Santa Cruz e compagni ci stupiranno) e soprattutto Germania-Argentina! Non male come programma. E non fate battute sul fatto che dovevamo (non potevamo, lo ribadisco) esserci noi.

Day 15 Mondiali di Calcio: ecco gli ottavi di finale

Ultima giornata dei gironi di qualificazione. Ultime quattro partite prima degli ottavi di finale, ad eliminazione diretta. Nel girone G Brasile e Portogallo danno vita ad una partita scialba, quasi ridicola, che frutta un brutto zero a zero che però qualifica entrambe. A farne le spese è la Costa d’Avorio che batte tre a zero la Corea del Nord (illusa dopo il buon esordio contro il Brasile) ed esce dal mondiale con quattro punti e prestazioni più che dignitose.

Nel girone H si salva la Spagna che batte a fatica il Cile due a uno. Andini sfortunati, condannati da un’uscita scriteriata del portiere Bravo che regala il primo gol a David Villa, prima del raddoppio di Iniesta con contemporanea espulsione (ingiusta) di Estrada. Nella ripresa accorcia Millar, con il Cile che però ha fatto una buonissima impressione. Esce la Svizzera, meritatamente, perché non riesce a battere il modestissimo Honduras dimostrando una pochezza in zona offensiva veramente allucinante. Gli ottavi comunque sono pronti!! Eccoli:

Uruguay-Corea del Sud, Stati Uniti-Ghana, Argentina-Messico, Germania-Inghilterra, Olanda-Slovacchia, Paraguay-Giappone, Brasile-Cile, Spagna-Portogallo

FATE I VOSTRI PRONOSTICI!!!

Day 11 Mondiali di Calcio: la Spagna rischia

Vince due a zero, ma alla Spagna potrebbe non bastare il successo ottenuto contro l’Honduras. Bravissimo David Villa, autore di una doppietta (fallisce però un calcio di rigore) ma visto che nel girone potrebbe poi rivelarsi decisiva era meglio se si fosse svegliato anche Fernando Torres. Il Cile supera la Svizzera per uno a zero (espulso Behrami dopo una sceneggiata di un cileno) grazie ad un bel gol dell’esterno del Cska Mark Gonzalez e gli andini si avvicinano alla qualificazione, ma paradossalmente il compito più facile sarà quello degli elvetici. Perché basterà battere gli honduregni già eliminati con due gol di scarto per avere la certezza del passaggio del turno. La Spagna dal canto suo rischia, perché se non vince e la Svizzera rifila appunto due reti all’Honduras…Villa e compagni saluterebbero il mondiale. Sono comunque tutte ipotesi.

Nell’altro match di giornata il Portogallo sommerge di reti la Corea del Nord e si qualifica agli ottavi. Rimorsi per il pareggio contro la Costa d’Avorio, perché ora i lusitani devono battere il Brasile per arrivare primi. La complicata situazione del girone della Spagna però…porta a pensare che magari arrivare primi potrebbe non essere un grande vantaggio. Ma Portogallo e Brasile non potranno saperlo in quanto giocheranno prima.

Day 5 Mondiali di calcio: che fatica il Brasile!

Arriva l’esordio di un’altra delle favorite: il Brasile di Dunga. Contro la Corea del Nord, che mancava dal mondiale dal 1966 (quando il gol di Pak Doo Ik, insegnante di educazione fisica e non dentista come si diceva, fece piangere gli azzurri) i carioca non esprimono certo un buon calcio, anzi. Gli asiatici appaiono subito ben messi in campo ma di un livello non certamente alto (candidata numero uno all’eliminazione in un girone difficile) eppure tengono in scacco i verdeoro per circa un’ora. Poi un gran gol di Maicon (tiro o cross??) fa passare la paura. Raddoppia Elano, misteriosamente scartato un anno fa dal City di Mancini ma nel finale accorcia meritatamente  Ji Yun Nam con un gran gol. Il Brasile ora è in testa al girone, visto che Costa d’Avorio e Portogallo non si fanno male e ne esce uno scialbo pareggio ad occhiali, con poche emozioni tra cui un palo del sempre più svogliato Cristiano Ronaldo. Africani positivi seppur privi per quasi tutta la partita del superbomber Didier Drogba. L’impressione è che però la storia di questo girone sia davvero tutta da scrivere. La giornata però si era aperta con l’altra sfida del girone dell’Italia, ovvero Slovacchia-Nuova Zelanda. Finisce uno a uno, e le buone notizie per gli azzurri sono tante. Innanzitutto tutti sono appaiati in classifica, con la differenza che però gli azzurri l’impegno più tosto lo hanno già affrontato. Se si aggiunge poi che entrambe le squadre non sono sembrate mai in grado di rappresentare una minaccia per la truppa di Lippi…può andar bene così. Ringraziamo quindi il difensore Reid che pareggia il gol di Vittek e regala il primo punto del mondiale ai kiwi.

C'era una volta l'ammazza-campionato

Quante volte sarà successo che il campionato è già deciso a marzo per non dire a febbraio? Tante.

Così come in ttto il mondo ci sono stati tornei praticamente dominati da una squadra che a diverse giornate dalla fine ha già un distacco incolmabile e festeggia quando ancora non è tornata l’ora legale, giocando in pratica senza rivali. Beh quest’anno si va controcorrente. Se si guardano infatti i maggiori campionati europei…non c’è nessuna squadra già certa del titolo, anzi. In Italia dopo il grande successo nel derby laRoma torna in vetta con un punto di vantaggio sull’inter che batte la Juventus grazie ad una prodezza di Maicon…ed il campionato rimane apertissimo!! A quattro dal termine può davvero succedere di tutto, considerando che entrambe hanno calendari all’apparenza non impossibili ma che possono nascondere mille insidie. Questo equilibrio però come abbiamo già detto non regna solo nel nostro paese. In Inghilterra ad esempio un’altro derby scintillante, quello di Manchester, rimette in corsa lo United che batte nel recupero il City ed approfitta della sconfitta del Chelsea contro il Tottenham (cavolo…ancora un derby!!!). I Reds adesso sono ad un solo punto dai Blues, e per Carletto Ancelotti conquistare il suo primo trofeo all’estero diventa molto più complicato, con Sir Alex Ferguson che proverà a fargli l0 sgambetto. In Germania mancano tre partite…titolo assegnato? Neanche per sogno. Il Bayern Monaco ne rifila sette (!!) all’Hannover ma lo Schalke è sempre là, a soli due punti, pronto ad approfittare del minimo passo falso di Robben e compagni, che tra l’altro hanno il non certo secondario impegno della semifinale di Champions League contro il Lione. Proprio il Lione è fuori dai giochi in Francia, dove in testa c’è l’Olimpique Marsiglia, avanti di cinque lunghezze sull’Auxerre, ma i marsigliesi non sono nuovi ad incredibili scivoloni ad un passo dal successo quindi anche nel torneo transalpino non c’è ancora nulla di scritto. In Spagna…eh neanche a parlarne. Il Barcellona va a vincere due a zero a Madrid grazie a Messi e Pedro…ma poi si fa bloccare sullo zero a zero dall’Espanyol nel derby (abbiamo già sottolineato che in questa giornata sono stati decisivi? eheh) con tanto di sciarpa dell’Inter nella curva biancoblu, mentre il Real batte due a zero il Valencia e torna prepotentemente in corsa ad una sola lunghezza di ritardo dai blaugrana! Che finale emozionante aspetta gli spagnoli, col team di Guardiola che tra l’altro deve pensare anche a quello di Mourinho, viaggiando in pullman fino a Milano a causa dei voli sospesi in tutta Europa per colpa del vulcano…vabbè…quello là, quello in Islanda. Perfino in Portogallo finisce il dominio del Porto…ma a beneficio di chi? Benfica o Sporting Braga? Eh anche qui il titolo si giocherà sul filo di lana. L’Europa resta col fiato sospeso!!

[stextbox id=”info” caption=”Vuoi collaborare con Camminando Scalzi.it ?” bcolor=”4682b4″ bgcolor=”9fdaf8″ cbgcolor=”2f587a”]Collaborare con la blogzine è facile. Inviateci i vostri articoli seguendo le istruzioni che trovate qui. Siamo interessati alle vostre idee, alle vostre opinioni, alla vostra visione del mondo. Sentitevi liberi di scrivere di qualsiasi tematica vogliate: attualità, cronaca, sport, articoli ironici, spettacolo, musica… Vi aspettiamo numerosi.[/stextbox]