Day 16 Mondiali di Calcio: sognano Ghana e Uruguay

Un intero continente adesso sogna. L’Africa, che ha visto quattro delle sue cinque squadre uscire anzitempo dal mondiale (compresi i padroni di casa, i Bafana Bafana) può tornare a sperare grazie al Ghana. Già campione del mondo under 20, la squadra di Rajevac riesce a passare ai quarti di finale battendo ai supplementari per due a uno gli Stati Uniti. Il che non mi dispiace, se si pensa che in Ghana magari ci sono gruppi e gruppi di persone unite a vedere la partita davanti ad un televisore mal funzionante e minuscolo, mentre un “gringo” magari saprà dell’eliminazione di Bradley e compagni leggendo il televideo nella sezione “brevi sport”. Onore e merito comunque ai ghanesi, che passano con Boateng, subiscono la rimonta USA col rigore realizzato da Donovan, ma nell’extra-time trovano la rete della qualificazione con Asamoah Gyan, che si ricorda di essere un attaccante e rivela al mondo che anche la squadra meno concreta del mondo a volte può fare gol.

Nei quarti troveranno l’Uruguay, che batte col medesimo punteggio (ma al novantesimo) la Corea del Sud. Apre Suarez che approfitta di un erroraccio di difesa e portiere asiatici, pareggia Lee Chung grazie ad un errore ancora più ridicolo di Muslera, poi ancora Suarez inventa un gol stupendo (e finalmente, mica si può segnare solo grazie a regali avversari) alla Del Piero (quello dei bei tempi). Mi piace pensare che in ogni caso per una delle due il sogno continuerà arrivando a giocare il massimo delle partite possibili in un mondiale.

Mondiali di Calcio: i primi ottavi di finale

Finiscono le partite delle 13.30, niente più pranzi spezzettati o pause folli per seguire partite come Corea del Sud-Grecia. Aumentano le gare giornaliere, sono quattro, perché si giocano due gironi in contemporanea per garantire il regolare svolgimento ed evitare “biscotti”. A proposito di “piccole pasta secche, per lo più dolci, di varia forma, a base di farina, zucchero, grassi, cotte in forno”, quella tra Messico ed Uruguay non c’è stata, anzi. Partita vera quella fra nordamericani e sudamericani! La consapevolezza che evitare l’Argentina agli ottavi non è cosa da poco ha spinto le due squadre ad affrontarsi a viso aperto. Alla fine prevalgono i “charrua” grazie ad un gol di Luis Suarez, il bomber dell’Ajax, ma i messicani recriminano per una clamorosa traversa colpita da Guardado ed una occasionissima fallita da “El maza” Rodriguez. Poco male per “El Tri”, qualificato lo stesso grazie alla differenza reti.

Ma attenzione…non per essere arrivato a pari punti con la Francia, bensì col Sudafrica! Eh si, perché la truppa di Domenech rimedia l’ennesima figura di me….lma, e cede per due a uno. In campo molte riserve, perché i titolari sono in punizione per aver avallato la causa di Anelka. Gourcouff espulso…e tutto allo scatafascio! Nel girone B invece passa come prima l’Argentina (e non c’è di che stupirsi), che rifila un due a zero secco alla modestissima Grecia anche senza molti titolari. Delude Milito, segna addirittura Martin Palermo. Esordisce il palermitano Javier Pastore. Passa anche la Corea del Sud, che impatta 2-2 con la Nigeria ma rischia tantissimo perché Martins si divora un gol fatto e fa sfumare il passaggio del turno per gli africani. Adesso se dovesse uscire anche il Ghana…zero africane agli ottavi!!

I primi due comunque sono Uruguay-Corea del Sud ed Argentina-Messico! Fate i vostri pronostici!!

Day 7 Mondiali di calcio: Que viva Mexico!

Dopo il successo dell’Uruguay sul Sud Africa continua la seconda “ronda” di partite. Nel girone dell’Argentina continua a dettare legge la squadra di Maradona, che seppellisce quattro a uno la Corea del Sud grazie ad una tripletta di Higuain, con Messi che invece rimane ancora a bocca asciutta. La albiceleste adesso si mette in tasca non solo il passaggio ai quarti ma anche il primo posto nel girone (meritatissimo). Nello stesso gruppo invece perde la Nigeria, che va in vantaggio contro la Grecia grazie ad un gol di Uche con la complicità dell’estremo difensore ellenico ma poi perde Kaita per espulsione (molto molto ingenuo) e subisce il ritorno dei greci che prima pareggiano con un tiro di Salpingidis deviato sfortunatamente nella propria porta da Haruna, poi nella ripresa approfittano di un errore del portiere nigeriano Enyeama (fin a quel momento quello che meglio si era disimpegnato nel mondiale) segnando con Torosidis.

Infine nella sfida tra Messico e Francia sono i ragazzi di Javier Aguirre ad avere la meglio, battendo due a zero i transalpini e condannandoli con ogni probabilità all’eliminazione. Vendetta irlandese compiuta, con Domenech che ha fallito completamente e finalmente lascerà il posto a Blanc. Javier “El chicharito” Hernandez e Cuauhtemoc Blanco su rigore regalano una gioia immensa alla truppa azteca che è ad un passo, anzi, a mezzo passo dagli ottavi di finale. Ci sarà un “biscotto” in Uruguay-Messico? Lo scopriremo presto!

Day 6 Mondiali di calcio: España…que te pasò??

Nella sesta giornata, con l’esordio dell’ultimo gruppo, il girone H, arriva la prima sorpresona del Mondiale: la Svizzera batte a sorpresa la favoritissima Spagna rischiando di fare un grossissimo favore all’Italia (che comunque se lo deve poi “meritare”). Questo perché se le “furie rosse” non dovessero chiudere al primo posto finirebbero dall’altro lato del tabellone, potendo poi incrociare gli azzurri solo in finale (sempre se De Rossi e compagni chiudono in testa). Partita spigolosa, con gli iberici molto sottotono, che giochicchiano nel primo tempo, poi incassano il gol di Fernandes e provano a reagire colpendo una traversa con Xabi Alonso, pareggiata poi dal palo di Derdiyok. Il Cile invece spreca troppo contro l’Honduras, e pur vincendo non può esultare appieno perché per la qualificazione agli ottavi potrebbe essere decisa proprio dalla differenza reti. La prova del team di Bielsa però è apparsa molto positiva e potrebbero fare un bello scherzo anche alla Spagna, con le loro veloci ripartenze e potendo contare anche sul Humberto “El Chupete” Suazo. Nella sfida serale invece che inaugura la seconda giornata di tutti i gruppi un ottimo Uruguay strapazza il Sud Africa che ora è ad un passo dall’eliminazione. Mattatore è il bomber Forlan, che realizza una doppietta e mette una seria ipoteca nel passaggio al prossimo turno, forse anche come primi visto il precedente discorso sulla differenza reti. Insomma…la sorpresa è sempre dietro l’angolo, bisogna davvero vivere alla giornata!

Day 1 Mondiali di calcio, Girone A: Tutti rimandati

Quattro squadre ad un punto. Spettacolo poco, tensione tanta. Il girone A si apre senza vinti e vincitori. Nella gara inaugurale i padroni di casa del Sud Africa impattano col Messico. Primo tempo di marca azteca, ma El Tri paga alcune scelte molto discutibili di Aguirre, come quella di lasciar fuori “El chicharito” Hernandez e soprattutto quella di schierare “El maza” Rodriguez come centrale. Quella del “Conejo” Oscar Perez in porta poi ha fatto ridere mezzo mondo.

Il team di Parreira ha fatto il suo, soffrendo ma mantenendo il punteggio per poi passare con una prodezza di Tshabalala (che già da mesi era sotto osservazione, ma per il suo cognome curioso) e sfiorando poi la vittoria affidandosi al contropiede, colpendo anche un clamoroso palo al novantesimo. Ancora peggio l’altra partita.

Uruguay-Francia è il trionfo dello sbadiglio. Conosco un ragazzo che riesce ad appassionarsi a QUALSIASI partita del mondiale che non ha potuto vederla ed ha detto “Beh in fondo non mi son perso niente”. Ed è tutto dire, credetemi. Quindi in pratica ciò che si può evincere da questo primo turno è che tutti sono rimandati. L’equilibrio regna sovrano, ma più per demeriti propri che per meriti degli avversari. Il prossimo turno potrebbe già dare verdetti importanti. Ma per il momento speriamo che gli altri girono regalino più emozioni.